I segugi sono stati selezionati per inseguire i selvatici sui terreni più diversi, dopo averli individuati, percependo l'effluvio delle loro tracce. E' Tra le razze più antiche e conserva linee somatiche primitive.
Come si può verificare nelle raffigurazioni di epoca romana e pre-romana. Molto simile al segugio Ellenico con il quale ha probabili antenati comuni. Diffuso, nel Rinascimento, soprattutto nell'Italia del Centro-Nord, era il cane dei contadini e dei borghesi.
Il segugio lavora per lo più in muta, ha stile tecnica, tenacia ed intelligenza. Usa molto la voce per segnalare l'incontro con il selvatico, voce che è squillante e simpaticissima. Delle razze italiane è la più diffusa.
Carattere delcissimo, affettuoso e giocherellone, può usare la voce per avvertire che si avvicinano estranei, socievole con gli altri cani. Braccoide mesomorfo, di forte simmetria, nuscoloso ed asciutto, mai grasso; galoppatore resistentissimo. Testa lunga a profili divergenti, orecchio inserito in basso, largo e lungo. Ci sono due varietà di pelo che costituiscono due razze distinte, anche se l'unica differenza è proprio il mantello.
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13:14 Pubblicato da Ricette Cucina
Bolognese
Appartiene al gruppo del Bichon, originato quindi da quei piccoli cani bianchi chiamati "Melitensi" da Aristotele che si diffusero nel Mediterraneo imbarcati sulle navi come cacciatori di topi e che diedero i natali al Maltese e agli altri Bichon.
In Italia, già in epoca romana erano considerati preziosi; dal Rinascimento i nobili presero l'abitudine di scambiarseli come regali ed in questo modo hanno raggiunto anche la corte di Caterina II di Russia.
La diffusione di questo piccolo "cane delle dame" non è mai stata numericamente importante, e anche oggi la popolazione si mantiene molto contenuta, non potendo tra l'altro contare su apporto estraneo di sangue, in quanto il Bolognese non è allevato all'estero, resta quindi un cane raro.
Ha il tipico carattere del cane da compagnia, ha bisogno dello stretto contatto con la famiglia umana nella quale si integra completamente. Vivace, intelligentissimo, addestrabile, giocoso ma, al tempo stesso, discreto e non invadente. Piccolo mesomorfo ricoperto di peli lunghi, a bioccoli, che si presentano sollevati e ricoprono tutto l'animale.
In Italia, già in epoca romana erano considerati preziosi; dal Rinascimento i nobili presero l'abitudine di scambiarseli come regali ed in questo modo hanno raggiunto anche la corte di Caterina II di Russia.
La diffusione di questo piccolo "cane delle dame" non è mai stata numericamente importante, e anche oggi la popolazione si mantiene molto contenuta, non potendo tra l'altro contare su apporto estraneo di sangue, in quanto il Bolognese non è allevato all'estero, resta quindi un cane raro.
Ha il tipico carattere del cane da compagnia, ha bisogno dello stretto contatto con la famiglia umana nella quale si integra completamente. Vivace, intelligentissimo, addestrabile, giocoso ma, al tempo stesso, discreto e non invadente. Piccolo mesomorfo ricoperto di peli lunghi, a bioccoli, che si presentano sollevati e ricoprono tutto l'animale.
13:06 Pubblicato da Ricette Cucina
Maltese
Non è originario di Malta, ma dei Paesi Centrali del Mediterraneo, laddove gia' Aristotele li chiamava i "Melitensi" (forse dalla cittadina portuale di Melita di Sicilia).
Di certo questi piccoli cani pelosi, a mantello possibilmente bianco, erano comuni nei porti dove avevano il compito di cacciare i topi dai magazzini e dalle navi, sulle quali infine viaggiarono e si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo divenendo i progenitori di tutti i Bichon, ed elevandosi a "cani di lusso". Più diffuso all'estero che qui da noi, è comunque amato in tutto il mondo e molto ben allevato, soprattutto nei Paesi Anglosassoni.
E' un piccolo cane allungato, stretto, con portamento fiero della testa, elegantissimo, ricoperto com'è di peli lunghissimi, che superano l'altezza al garrese cadendo a terra in piccolo strascico e costituendo una ricchissima, sontuosa, pesante mantellina. Il pelo è così denso ed aderente che le forme dell'animale ne sono nascoste. La tessitura è setosa, senza bioccoli o ciocche, perfettamente uniforme, così, quando l'animale è al trotto, sembra che scivoli sul terreno.
Questo mantello superbo ne costituisce la più grande attrattiva. Intelligente, come tutti i cani selezionati per la compagnia, vivace, affezionatissimo all'uomo; l'aspetto delicato nasconde una sana e robusta costituzione.
Di certo questi piccoli cani pelosi, a mantello possibilmente bianco, erano comuni nei porti dove avevano il compito di cacciare i topi dai magazzini e dalle navi, sulle quali infine viaggiarono e si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo divenendo i progenitori di tutti i Bichon, ed elevandosi a "cani di lusso". Più diffuso all'estero che qui da noi, è comunque amato in tutto il mondo e molto ben allevato, soprattutto nei Paesi Anglosassoni.
E' un piccolo cane allungato, stretto, con portamento fiero della testa, elegantissimo, ricoperto com'è di peli lunghissimi, che superano l'altezza al garrese cadendo a terra in piccolo strascico e costituendo una ricchissima, sontuosa, pesante mantellina. Il pelo è così denso ed aderente che le forme dell'animale ne sono nascoste. La tessitura è setosa, senza bioccoli o ciocche, perfettamente uniforme, così, quando l'animale è al trotto, sembra che scivoli sul terreno.
Questo mantello superbo ne costituisce la più grande attrattiva. Intelligente, come tutti i cani selezionati per la compagnia, vivace, affezionatissimo all'uomo; l'aspetto delicato nasconde una sana e robusta costituzione.
07:57 Pubblicato da Ricette Cucina
Cane da Pastore Bergamasco
Di antichissimi natali, proviene infatti da quel ceppo di cani conduttori e mandriani che si diffuse dall'Oriente verso Occidente in seguito a delle migrazioni delle popolazioni nomadi e delle loro greggi. Lo scambio dei cani avveniva al momento della cessione delle pecore. Il progenitore del Pastore Bergamasco trovò nel nostro paese una culla più che idonea nel territorio dell'Arco Alpino, dove la pastorizia era molto sviluppata e nelle pianure piemontese e lombarda, zone di svernamento.
Il cane conduttore fu selezionato esclusivamente per le sue attitudini al lavoro e, per molto tempo, le genealogie furono custodite gelosamente dai pastori. Le grandi qualità di questo cane attivo, coraggioso, docile, di straordinaria intelligenza ed intraprendenza, finirono per renderlo popolare.» un cane di media mole, proporzionato ed armonioso, di aspetto rustico, costruito nel quadrato. La sua più tipica attrattiva è il mantello molto abbondante e molto lungo, ovunque, a fiocchi ondulati e ruvido nella metà anteriore del tronco, mentre dalla metà del torace, per tutta la parte posteriore, forma bioccoli che partono dalla sommità della linea dorsale e ricadono sui lati. Fiocchi e bioccoli ricoprono completamente anche gli arti.
Il cane conduttore fu selezionato esclusivamente per le sue attitudini al lavoro e, per molto tempo, le genealogie furono custodite gelosamente dai pastori. Le grandi qualità di questo cane attivo, coraggioso, docile, di straordinaria intelligenza ed intraprendenza, finirono per renderlo popolare.» un cane di media mole, proporzionato ed armonioso, di aspetto rustico, costruito nel quadrato. La sua più tipica attrattiva è il mantello molto abbondante e molto lungo, ovunque, a fiocchi ondulati e ruvido nella metà anteriore del tronco, mentre dalla metà del torace, per tutta la parte posteriore, forma bioccoli che partono dalla sommità della linea dorsale e ricadono sui lati. Fiocchi e bioccoli ricoprono completamente anche gli arti.
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